Wurstel di pollo: perchè costano poco?

Rispetto ad altri alimenti che hanno le stesse componenti (o almeno, dovrebbero averle), i Wurstel di pollo hanno prezzi bassi e molto convenienti. In querto video un esperto svela il mistero che giace dietro il mercato del Wurstel.

Quest'ultimo, a prescindere dall'azienda produttrice, passa attraverso vari stadi di produzione fino ad arrivare alla sua forma finale ovvero quella che acquistiamo nelle classiche confezioni da quattro (o più) pezzi nei supermercati. I Wurstel, tipici della Germania e dell'Austria, sono divenuti protagonisti dei nostri amati hot dog insieme a senape, maionese e ketchup.

Questi hanno sempre destato preoccupazione per l'elevata presenza di calorie, ma mai per la provenienza della carne con cui fossero prodotti. Proprio per questo, uno studio approfondito rivela che la carne che viene utilizzata per produrre i Wurstel è il più delle volte presa da carcasse di polli e di tacchini di pessima qualità e di provenienza totalmente diversa da quella riportata nella descrizione.

Si calcola che un wurstel può contenere dal 40 all 80% di carne separata meccanicamente, un ingrediente considerato di pessima qualità. Spesso il consumatore viene ingannato sulla confezione, dove trovare e leggere con chiarezza l'elenco degli ingredienti non è affatto facile. Spesso infatti, la sigla CSM (che indica appunto tale tipo di carne) insieme a tutti gli ingredienti è stampata in caratteri microscopici e poco leggibili.

I produttori di wurstel usano a iosa la CSM per risparmiare sui costi di produzione, a scapito della qualità del prodotto. Non sono esenti da questa pratica i più conosciuti marchi del settore che preferiscono puntare sulla quantità ed offrire un prodotto meno buono e salutare.

Autore vdc1985
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