Un bimbo non vedente, "Vede" con il canale alternativo del cervello

Oggi esiste una tecnica che si occupa di ripristinare la visione quando l'organo della vista, gli occhi e l'apparato visivo, non sono in grado di farlo. Questa tecnica è stata sviluppata da un ingegnere russo Mark Kommisarov che dal 1999 studia la possibilità della visione ad "occhi chiusi". La sua intuizione è nata dopo aver assistito ad una dimostrazione di un uomo che riusciva a percepire figure e colori dietro un muro che ne oscurava la vista; da quel momento ha iniziato a studiare se fosse possibile donare questa opportunità ad altri e nel 2006 brevettò la tecnica dell'Infovisione.

Il video dimostra la capacità dell'infovisione di ripristinare le capacità visive anche in non vedenti, in particolare nei bambini sotto i 12 anni la tecnica, in pochissimo tempo, riesce a far "vedere" immagini e colori definiti.

Un bambino non vedente dalla nascita mostra l'eccezionalità dell'infovisione. Appare chiara la sua "menomazione visiva" dalle immagini del video ma è strabiliante come il piccolo riesca a osservare i colori e ad identificare immagini complesse solo guardandole attraverso un canale che viene potenziato e stimolato dagli esercizi che permettono di vedere in modo definito anche a chi non può farlo.

Eccezionale e commovente il momento del video, verso la fine, in cui il bambino utilizza delle palle colorate e dei bicchieri riuscendo a collocarle ogni palla nel giusto posto senza errore.

Il video è in lingua originale ma le immagini che scorrrono possono, facilmente essere capite anche da chi non conosce la lingua.

Autore mistra1967
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