Tutti i benefici dei fagiolini

Hanno proprietà ricostituenti, perché ricchi di sali minerali, e al tempo stesso esercitano un'efficace azione di drenaggio, soprattutto ai reni, grazie alle loro proprietà diuretiche. Nei casi gravi (calcoli, ritenzione di urina, albuminuria, ecc.) bisogna bere il succo dei fagiolini crudi, nella dose di mezzo bicchiere al giorno.

Per beneficiare al massimo delle loro virtù, in particolare dei casi di reumatismo, gotta, calcoli renali, albuminuria ecc., sarà bene fare una vera e propria cura di fagiolini, introducendoli nell'alimentazione di ogni giorno, per un mese circa, generalmente cotti (cuocendoli con pochissima acqua che si utilizzerà nelle minestre), ma aggiungendone anche qualcuno crudo nelle insalate miste.

Troppo spesso si ignorano i principi nutritivi dei fagiolini; è bene si sappia che essi costituiscono una fonte energetica di prim'ordine, grazie ai carboidrati e alla clorofilla che contengono.

La vitamina A facilita alcuni scambi e alcune fasi della nutrizione, e queste azioni sono completate da quelle della vitamina C, anch'essa presente. Cotti a vapore, i fagiolini sono ancora più nutrienti. Il dottor H. Leclerc segnala che contengono quantità ponderabili di inosite, sostanza che, molto diffusa nel mondo vegetale, entra anche nella costituzione degli organi dei vertebrati, in particolare in quella del cuore e dei reni. E' quindi comprensibile che i fagiolini siano raccomandati nelle affezioni e debolezze di questi organi.

Autore Nova
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