Salute - Le ustioni - Cose da fare e cose da NON fare

L'ustione è una lesione provocata dal calore, sotto forma di calore raggiante o di liquido caldo o di vapore surriscaldato. La gravità della lesione è in funzione della temperatura raggiunta dal tessuto interessato e della durata del contatto con l'agente ustionante.
Le ustioni si suddividono in:

  • ustione di primo grado, con eritema, edema lieve, dolore urente;
  • ustione di secondo grado, caratterizzata dalla raccolta di plasma nelle profondità dell'epidermide e formazione di vescicole a contenuto chiaro, che facilmente si aprono scoprendo le sottostanti tumefazioni nervose e causando così dolore;
  • ustione di terzo grado, con formazione di un escara dolorosissima, che successivamente si demarca e cade, circondata da un alone delle ustione di secondo grado e poi primo grado.

Le prime due forme inducono lesioni reversibili con restitutio ad integrum. La terza form distrugge irreversibilmente la zona interessata.
Nelle ustioni di primo e secondo grado si useranno pomate sterili per ricoprire la sede, onde proteggere le terminazioni nervose. Nelle ustioni di terzo grado, ottimi risultati da la trasfusione di plasma in quantità proporzionale alla superficie ustionata.

A tale proposito si calcola in centesimi la superficie ustionata e si iniettano per ogni centesimo 50 cc. di plasma secondo lo schema di Berkow. Le difficoltà della cura dei soggetti colpiti da ustioni hanno portato l'istituzione di reparti specializzati, in cui si attua un'accurata pulizia della zona.

Autore Nova
Vota questo articolo
Il video e l'immagine di anteprima sono proprietà del canale Youtube Salute Europa. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
Guarda il video
Condividi

Lascia il tuo commento!