Quinoa e Amaranto: gli pseudocereali che prevengono le malattie!

Cosa sono gli pseudocereali? Si tratta di piante che, pur non appartenenti alle graminacee, hanno proprietà e benefici nutrizionali simili a quelli delle piante.

L'Amaranto era uno tra gli alimenti principali degli Aztechi e degli Incas. Solo negli anni 60 venne riconosciuto dagli scienzati americani come un alimento fondamentale per la dieta. Tuttavia, oggi è stato dimenticato. L'Amaranto contiene, rispetto ai normali cereali, il triplo di calcio, fosforo, magnesio e vitamina C. Inoltre è un'eccellente fonte di proteine complete, infatti contiene anche la lisina, assente negli altri cereali. Le proteine dell'Amaranto sono, ovviamente di origine vegetale, ma molto simile a quelle di origine animale.
Molti studi scientifici in tutto in mondo hanno dimostrato che l'Amaranto è un alimento in grado di prevenire il cancro, il diabete, le malattie coronariche e l'ictus.

La Quinoa, invece, era il principale alimento della dieta Inca. Anche questo pseudocereale è una fonte completa di proteine. Inoltre è anche una fonte di grassi salutari: essi sono in grado di prevenire le malattie correlate al cuore e riduce il rischio di malattie collegate alle infiammazioni. La Quinoa è un alimento, rispetto ai cereali normali, ricchissimo di zinco, fosforo e acido folico. La Quinoa contiene anche carboidrati complessi a basso indice glicemico, i quali aiutano a mantenere basso lo zucchero nel sangue. Inolte, si tratta di un alimento alcanizzante, in grado di prevenire gli attacchi dell'emicrania e di migliorare il metabolismo all'interno delle cellule.
Autore Alessandra
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