Prodotti al carbone vegetale: ecco i pro e i contro!

Da diversi mesi a questa parte i prodotti alimentari con aggiunta di carbone vegetale hanno conosciuto un'espansione a macchia d'olio non solo nelle panetterie ma anche nelle grosse catene di supermercati che continuano a proporli con grande successo. In molti affermano che si tratti di alimenti che, a lungo andare, ci danno diversi benefici mentre altri evitando questo genere di prodotti.

I ricercatori hanno dimostrato come sia di fondamentale importanza cercare di introdurre questo tipo di alimenti nella dieta, senza però esagerarne con il consumo. Hanno, infatti, sia dei pro che dei contro. In questo video andremo proprio a capire sia i vantaggi che gli svantaggi derivanti dal consumo di quelli che vengono comunemente e impropriamente chiamati alimenti da forno "neri".

Questo genere di prodotti vengono ottenuti aggiungendo l'additivo E-153, colorante naturale proveniente da ceneri vegetali, che determina la colorazione nera degli alimenti su cui viene utilizzato. L'additivo è stato considerato, anni addietro, addirittura cancerogeno negli Stati Uniti d'America e, per questo motivo, bandito dall'utilizzo.

In Europa la situazione è ben diversa: infatti lo si può utilizzare in quantità limitatissime, ossia 10 grammi per kg di farina. Il carbone attivo ha, comunque, delle proprietà per le quali veniva impiegato sin dall'antichità dalla medicina tradizionale: è considerato una sostanza depurativa e ad alta digeribilità. Con l'aiuto del nutrizionista Dott. Paolo Paganelli e del Presidente di Aspan Bergamo Roberto Capello capiremo gli effetti derivanti dall'assunzione e relativi pro e contro.
Autore V2793
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