Perché la fame nervosa? Ecco come combatterla

La fame nervosa è un meccanismo che si innesca quando assumiamo con troppa regolarità zuccheri semplici, quindi brioche, merendine o caramelle, e il nostro organismo ne diventa dipendente, volendone sempre più e sempre più frequentemente. Questa dipendenza viene scientificamente chiamata carbo craving.

Inutile puntualizzare che la ripetuta assunzione di zuccheri semplici può sfociare in patologie gravi, come ad esempio il diabete, tuttavia con il video presentato dalla dottoressa Missori viene spiegato molto dettagliatamente, e scientificamente, il motivo per cui s'innesca questo meccanismo e le funzionalità organiche che entrano in gioco, quando la dipendenza prende piede. È sempre comunque utile sapere, in maniera da prendere coscienza e scuotersi in qualche modo.

Il rimedio più veloce ed efficace alla fame nervosa è dare una svolta alla nostra alimentazione, ovvero assumere carboidrati complessi attraverso i pasti, che tengono in equilibrio l'apporto di zuccheri e dunque tengono a bada il cervello e il suo bisogno di glucosio. Questo dal punto di vista organico, ma un buon colpo alla fame nervosa si può darlo facendo sport, che scarica stress e smanie varie, che molto spesso noi compensiamo con stuzzichini fuori pasto, arrivando a mangiare disordinatamente o in modo scarsamente nutrizionale. I medici lo chiamano "cibo spazzatura", proprio perché fondamentalmente non nutre ed altera il metabolismo, provocando a lungo andare disfunzioni gravi e patolgie altrettanto gravi, prima tra tutte l'obesità.

Autore SettimaLuna
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