Pane, pasta e pizza: quali farine scegliere per non privarsene

Oggigiorno si tende a seguire una dieta povera di carboidrati perché si vuole perdere peso o perché si è o si è diventati intolleranti al glutine.
Per tali motivi si prediligono prodotti privi di glutine che, però, contengono altri elementi dannosi per il nostro organismo come additivi e grassi.

In questo video viene spiegato come le industrie abbiano modificato la genetica degli alimenti per puro interesse economico contribuendo così ad un aumento significativo dei soggetti intolleranti al glutine. Inoltre vengono dati degli utili consigli per continuare a mangiare pane, pasta, pizza e loro derivati senza aver timore di ingrassare o di diventare intolleranti.

Innanzitutto è da premettere che le aziende produttrici, nel corso degli anni, hanno modificato i trattamenti ai quali vengono sottoposti i prodotti alimentari soltanto per ammortizzare i costi di produzione: l'uso di pesticidi e di fertilizzanti è stato affiancato dall'utilizzo di raggi gamma che vanno ad agire sul DNA delle piante di grano. In questo modo si è persa la biodiversità tutto a favore di prodotti standardizzati che riescono a sopravvivere all'attacco degli insetti e di altri fattori, considerati responsabili della rovina dei raccolti.

Per ovviare a tutto ciò, si consiglia di utilizzare delle farine non trattate come quella di farro e produrre in casa gli alimenti quali pasta, pane, pizza e loro derivati.
Riscoprire le tradizioni di un tempo può aiutare a vivere meglio senza privarsi di nulla.
Autore pat7973
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