Oms lancia l'allarme: carni lavorate cancerogene

Secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), le carni lavorate come i wurstel, conservate con il sale o con l'affumicamento che ne escludono il congelamento, sono altamente cancerogene e per questo rientrano nel gruppo 1 delle sostanze considerate molto pericolose. Quelle rosse non lavorate rientrano, invece, nel gruppo 2 delle sostanze che probabilmente possono causare il cancro.

In base a degli studi effettuati, ci sarebbe una stretta correlazione tra il consumo di carni rosse e l'insorgere dei tumori che colpiscono lo stomaco e il colon retto. Sono da evitare, oltre i sopra citati wurstel, la carne inscatolata, salsicce, bacon e tutti gli insaccati. Invece vengono considerate potenzialmente cancerogene le carni rosse e i muscoli dei mammiferi come le carni di vitello, manzo, maiale, agnello, cavallo, pecora.

Dopo questa notizia, il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti dei consumatori) si è attivato presentando un'istanza urgente al ministero della Salute e un esposto al pm di Torino, Raffaele Guariniello, chiedendo di prendere dei provvedimenti tra cui anche la sospensione della vendita di quei prodotti ritenuti cancerogeni. Il comunicato dell'OMS è un duro colpo per le catene di Fast Food e per le industrie che lavorano la carne perchè rischiano di veder crollare i propri guadagni con perdite consistenti o addirittura con la sospensione della vendita dei loro prodotti.
Autore pat7973
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