Medicazione cordone ombelicale

Medicazione del cordone ombelicale: appena dopo il parto il residuo del cordone ombelicale viene clampato e và poi incontro ad un fisiologico processo di disseccazione lasciando poi la cicatrice ombelicale. Per evitare possibi infezioni con sede d'ingresso proprio per questa via è preferibile ottenere un rapido distacco del moncone con appropriate medicazioni e buone pratiche.

La norma base è quella del lavaggio accurato delle mani, sia in ospedale che a casa, di chi si occuperà della medicazione, nei paesi meno sviluppati sono ancora numerose le infezioni mortali soprattutto da tetano. Nel mondo sono innumerevoli le pratiche messe in atto, di cui molte discutibili o persino nocive. Studi recenti hanno rivelato che una corretta igiene, l'allattamento al seno e la vicinanza con la madre producono un naturale essicamento e caduta del moncono soltanto con l'accortezza di tenerlo asciutto e pulito coperto con una garza, senza applicare altre sostanze.

L'eventuale contaminazione con feci o urine del neonato stesso prevede una semplice pulizzia con acqua e sapone, asciugare e porre una nuova garza. Questa pratica offre tempi brevi di caduta del moncone e scarsa incidenza di infezioni. Data la breve permanenza in ospedale delle neo madri è stata studiata ed è ora largamente utilizzata la pratica di utilizzare zucchero salicilico per velocizzare l'operazione. Infatti si utilizzana la doppia caratteristica di questa sostanza, quella disidratante dello zucchero e quella cheratolitica dell'acido salicilico.

Autore farmame
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