Malattia di Alzheimer: meccanismi e segreti

La malattia di Alzheimer-Perusini, conosciuta comunemente come il morbo di Alzheimer, oggi è la piu diffusa forma di demenza invalidante e rappresenta una fatale malattia al cervello che ne causa lentamente il declino. Tra i sintomi più comuni il primo è rappresentato in fase precoce dalla difficoltà nel ricordare eventi, informazioni apprese da recente, le date importanti ecc.

Con il tempo possono presentarsi altri sintomi di seguito elencati: afasia (non riuscire a seguire una conversazione), disorientamento, cambiamenti di umore, depressione, riduzione della capacità di giudizio ecc.

Tutto ciò porta l'individuo ad allontanarsi inesorabilmente dalla società abbandonando il lavoro e qualsiasi altra attività anche familiare.

Questa patologia fu scoperta nel 1906 da uno psichiatra e neuropatologo tedesco Alois Alzheimer, da cui il morbo prese il nome.

La patogenesi e l'eziologia della malattia di Alzheimer, tutt'oggi, non sono ancora stati compresi del tutto. La ricerca medico-scientifica ha individuato una forte correlazione tra la malattia e le placche  amiloidi e ammassi neurofibrillari riscontrati nel cervello, ma ancora la causa di tale degenerazione risulta sconosciuta.

Anche se oggi non esiste una cura efficace contro l'Alzheimer, la medicina basa le proprie strategie terapeutiche sulla modulazione farmacologica dei meccanismi base della patologia. La terapia farmacologica deve essere accompagnata da una terapia psico sociale che influenza fortemente il decorso della malattia.

Autore dna1992
Vota questo articolo
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!