Le insidie del kebab (e come evitarle...)

Oggigiorno si è diffusa la tendenza  a recarsi nei cosiddetti fast food per trascorrere un po' di tempo insieme ad amici e parenti, mangiando cibi diversi da quel che siamo abituati a preparare in casa. In particolare i panini, che vengono serviti generalmente in questi luoghi di aggregazione soprattutto giovanile, contengono molti ingredienti che vengono esposti nei menù ma in sostanza non è possibile conoscerli a fondo.  Infatti non sappiamo come vengono preparati e quali sostanze contengano. 

In questo video Stefano Vendrame, specialista nella nutrizione, elargisce utili consigli sul consumo di questi succulenti panini. In particolare prende in esame il noto panino kebab che trae le sue origini dalla tradizione islamica.

A partire dagli anni '90 il consumo di kebab si è diffuso anche in Europa, incentivato proprio dai più giovani perché è un prodotto alimentare dal sapore molto buono, è economico e si può consumare dappertutto. Questa specialità orientale è a base di carne di agnello o montone e giammai di maiale perché gli islamici considerano questo animale sacro e quindi hanno il divieto assoluto di mangiarlo. Ma il kebab non è solo carne perché contiene anche altri ingredienti scelti dal consumatore finale. 

Trattandosi di alimenti tendenzialmente grassi e quindi con un'alta percentuale di calorie, Vendrame espone nel video utili consigli su come riconoscere quelli più salutari che consentiranno di gustare comunque dei prodottti buoni ma senza appesantire troppo il nostro organismo.

Autore pat7973
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