La pasta e l'importanza dell'alto contenuto proteico: ecco cosa sapere!

E' uno dei piatti che gli italiani amano consumare maggiormente a tavola in qualsiasi tipo di occasione: stiamo parlando della pasta. La pasta rappresenta anche un segno distintivo dell'Italia nel mondo. Quando andiamo al supermercato e ci troviamo di fronte allo scaffale in cui si vende la pasta stessa ne possiamo trovare di diversi tipi e formati. Principalmente si distingue in raffinata, integrale, biologica, biologica integrale, di kamut e chi più ne ha più ne metta.

Ovviamente, ogni tipo differisce dall'altro ma abbiamo delle differenze sostanziali quando si parla di pasta biologica, biologica integrale e di kamut. Questo genere di pasta, innanzitutto, viene prodotta con maggiori accorgimenti sul processo produttivo e non contiene alcun tipo di pesticidi o di sostanze che vanno a modificare la composizione nutritiva della stessa.

Ma questo non è tutto: la pasta integrale, biologica e di kamut presentano un elevato apporto di principi nutritivi come le proteine, che non troviamo in quella raffinata. Questo va ad influire positivamente anche sulla tenuta della cottura. Tra queste la pasta di kamut sta riscuotendo uno sviluppo su larga scala in quanto contiene selenio, magnesio, zinco, vitamina E, acidi grassi e amminoacidi. Questa caratteristica la rende non solo più digeribile ma anche adatta a chiunque voglia ottenere anche degli effetti antinfiammatori.

Scegliere il tipo adatto di pasta non è molto difficile e, anzi, bisognerebbe sempre tener conto della tabella nutrizionale, preferendo i prodotti che non sono sottoposti a processi di raffinazione importanti in quanto perdono la maggior parte dei principi nutritivi utili al nostro organismo.
Autore V2793
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