La parietaria - Una pianta amica

Spesso passeggiando per le campagne dove ci sono vecchi muri vediamo sporgere dalle crepe un'erba che anche se sembra fragile in realtà affonda le sue radici nelle pietre. Questa è la parietaria, nome scientifico: Parietaria officinalis, detta anche muraiola. Appartiene alla famiglia delle urticacee e cresce nelle zone incolte, lungo i bordi, ma preferisce i muri di pietra.

E' il  terrore di alcune persone perchè fortemente allergenica, per questo motivo non viene apprezzata, ma per gli altri può essere una preziosa alleata. Si presenta con uno stelo rossiccio e foglie pelose molto delicate di un bel verde, è una pianta perenne e infestante, perché se tentate di strapparla si spezzano i teneri rami, ma dalla radice ne spuntano sempre di nuovi. Fiorisce da maggio ad ottobre e produce il famigerato polline.

Si può mangiare sia cruda in insalata unita ad altre erbe di campo, sia cotta, lessata. Si raccolgono le cime eliminando i rami che possono essere un po' duri. Contiene glucosidi, flavonoidi, acido glicolico, acido glicerico, mucillagini, ossalato di calcio e tannini.

E' una pianta diuretica che pulisce le vie urinarie, quindi indicata nelle cistiti (infiammazione della vescica), litiasi (calcoli), disturbi renali, oliguria (poca urina). Ha proprietà emillienti, colagoghe (favorisce la produzione di bile), vulnerarie e antireumatiche. Per uso esterno si applica sulle ustioni.

Autore gerrycaputo
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