L'intolleranza al lattosio: cos'è e come rimediare

Uno problemi di salute più comuni a livello mondiale è senza dubbio l'intolleranza al lattosio, disturbo che interessa circa i 70% della popolazione mondiale (dal 40 al 70% in Italia).

In pratica, quando si è affetti da questa intolleranza il nostro corpo non riesce a digerire il lattosio, uno degli zuccheri principali del latte che si trova in tanti prodotti caseari. Una volta ingerito questo zucchero, il nostro corpo non sarà in grado di digerirlo e si potranno accusare diversi sintomi: mal di pancia, gonfiore intestinale, meteorismo.

Questa particolare intolleranza si ha quando il nostro intestino non riesce a produrre l'enzima lattasi, il quale è di primaria importanza per la digestione del lattosio. L'enzima lattasi è prodotto in maniera maggiore nei primi mesi di vita e in quantità molto minori con l'avanzare del'età. Una sua eccessiva diminuzione porta all'intolleranza.

Questo disturbo può essere ereditario e può avere forme più o meno lievi. Alcune persone intolleranti sono infatti in grado di assumere piccole quantità di latte e derivati. Inoltre i sintomi variano da persona a persona e in base alla dose di lattosio ingerita.

Tra i rimedi più diffusi contro l'intolleranza al lattosio va considerata l'eliminazione di latte e derivati nei casi più gravi. E' opportuno però tenere conto che il nostro corpo ha bisogno di calcio, e dunque è opportuno assumere questa sostanza in altri modi. Il calcio si può trovare, tra gli altri, in alimenti come broccoli, rape, mandorle e alcuni tipi di formaggi.

Nella maggior parte dei casi è possibile comunque assumere latte (circa un bicchiere) e alcuni prodotti caseari a basso contenuto di lattosio (alcuni formaggi e yogurt). E' inoltre possibile sostituire al latte animale il latte di soia oppure usare opportuni integratori di lattasi, che aiutano a digerire il lattosio.

Come detto in precedenza, nei casi più gravi di intolleranza è opportuno evitare completamente il lattosio. Questo zucchero si può trovare anche in alimenti come pane, biscotti, cereali per colazione, cioccolato e diversi snack. E' sempre consigliato leggere le etichette per controllare che tali alimenti non contengano lattosio.
Autore vdc1985
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