Infermieristica, medicazione ferita chirurgica

Durante il corso di studi in infermieristica è utile ed essenziale sapere come trattare e medicare una ferita chirurgica. Gli obiettivi che ci si prefigge di ottenere sono molteplici: il controllo del sanguinamento post operatorio, l'assorbimento degli essudati, la protezione dei nuovi tessuti in fase di ricostruzione, controllo del dolore del paziente.

Le ferite si distinguono essenzialmente in due categorie, ferite semplici con decorso e prognosi a breve termine, ferite complesse con decorso e metodiche operative più lunghe e con maggiore attenzione da porre. Essenziale è non apportare eventuali contaminanti o germi esterni, quindi il lavaggio e l'igiene delle mani va fatto accuratamente seguendo le linee guida dell'OMS. Preparare il carrello con tutto il necessario a portata di mano e indossare copri camice, mascherina, cuffia e guanti monouso.

Parlare sempre con il paziente per tranquillizzarlo e chiedere di eventuali dolori, sensazioni particolari e tutto ciò che possa riguardare il decorso della ferita e che possa influire sulla corretta guarigione.

Rimuovere con attenzione la medicazione precedente cercando di non causare altre lesioni o sanguinamenti eccessivi, controllare la situazione della ferita. Può infatti succedere che non vi sia una guarigione rapida, di prima intenzione, ma complicanze intervengono a prolungare il processo rigenerativo e spesso il paziente viene dimesso con la ferita che necessita di ulteriori medicazioni e controlli. Questo può essere causato dallo stato di salute del paziente o anche dalle terapie in atto. Un controllo costante ed attento evita la trasformazione in piaghe o ferite infette.
Autore farmame
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