Il Farinello - Ottima pianta selvatica in cucina

Oggi molta gente sta riscoprendo il piacere di procurarsi piante spontanee commestibili, per far fronte al progressivo inquinamento da pesticidi dei cibi commerciali. E' anche un'occasione per farsi delle passegiate nelle campagne e respirare aria pulita.

In questo video conosceremo il farinello detto anche chenopodio a causa della forma delle foglie che somigliano a zampe d'oca. E' una pianta selvatica molto invadente e che cresce vigorosa fino a 2 metri di altezza. E' riconoscibile per via di una polvere bianca che ricopre le foglie giovani, da cui il nome farinello.

Questa pianta che può sembrare un'erbaccia, in realtà è un ottimo sostituto degli spinaci, anche per il suo sapore più delicato, contiene il 2% di proteine, il 5% di zuccheri e l1% di grassi. Si usano le cime e le foglie adulte.

In cucina gli si da una bollitura e poi si cuoce in padella con olio, aglio e peperoncino, ma nello stesso tempo si può cuocere allo stessso modo degli spinaci.

E' indicata per risotti, torte salate, ravioli, minestra verde, frittate o anche da sola, cruda in insalata. Quindi rimane una valida alternativa alle verdure che troviamo imbustate nei supermercati, che costano tanto. Insieme ad altre erbe spontanee come l'ortica, la calendula, la parietaria, la cicoria, il crerspino, la portulaca. introdurremo nell'organismo fibre, sali minerali, vitamine e anche proteine.

Autore gerrycaputo
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