Guida alla scelta del giusto cosmetico - Come leggere l'etichetta

Come scegliere il giusto cosmetico? Risponde a questa domanda il professor Umberto Borellini cosmetologo di fama.

Come prima cosa occorre freddezza e oggettività nelle scelte, ragion per cui il primo passo da compiere sarà quello di consultare le etichette dei prodotti e prendere confidenza con la nomenclatura.

L'etichetta potrà dirci, ad esempio, se un determinato prodotto contiene validi ingredienti naturali o derivati del petrolio.

Se si prende in considerazione l'attività di una formulazione,  un prodotto che abbia il 10% di un determinato principio attivo, sarà maggiormente efficace rispetto a uno che abbia percentuale sia dello 0,1%.

Vista la soggettività di alcuni aspetti che rendono diversi tra loro i soggetti, sarà fondamentale la prova sulla pelle.

Su quali elementi basare la scelta degli ingredienti per le creme? Sono tanti gli aspetti che influenzano una formulazione finale.

Le conoscenze biochimiche-farmacologiche hanno un ruolo importante nel determinare la scelta di un buon ingrediente.

Negli anni novanta l'introduzione della caffeina riscosse un successo mondiale: fino ad allora l'ingrediente era legato al concetto di tonicità.

Una società di ricerca svizzera presentando l'attività delle staminali vegetali, particolari cellule che la pianta produce in condizioni di sofferenza e contenenti un mix di antiossidanti, sostanze riparatorie e altri elementi utili, ha notato che, così come aiutano la rigenerazione plantare, sortiscono gli stessi effetti sulla pelle.

E' dimostrato che le note profumate abbiano un ruolo importante anche nel comportamento.

Il rosmarino, ad esempio, comune pianta mediterranea ad azione dermopurificante è indicata nel caso di pelli grasse, seborroiche e acneiche ha dimostrato un effetto euforizzante su 144 volontari; un'ipotetica crema che lo contenesse avrebbe degli effetti benefici sull'umore oltre che sulla pelle.

Alle innovative formulazioni dei biodoranti scevre di sali d'alluminio, sostanze sintetiche e antibiotici che agiscono in maniera naturale e fisiologica non bloccando la traspirazione, son state aggiunte delle molecole afrodisiache-feromoniche ottenendo appunto un effetto addizionale.

Sfatando i miti sulle creme anticellulite i prodotti cosmetici possono dare il loro contributo unitamente a uno stile di vita sano. Tanti sono i fattori nocivi che acuiscono i problemi di cellulite: i tacchi alti, i quali modificando la postura danno problemi di circolazione, il sale che causa ritenzione idrica, gli indumenti stretti.

Il cosmetico in sé stimola la lisi e ha un azione drenante, ma alla costanza applicativa devono accompagnarsi le buone abitudini.

Una buona crema anticellulite deve contenere ingredienti lipolitici e antiedemigeni. E' importante porre attenzione alla differenza fra farmaci e cosmetici.

Vi sono dei prodotti molto pubblicizzati che in realtà non son cosmetici ma farmaci che contengono ormoni che vanno utilizzati con cautela e sotto prescrizione medica. I cosmetici a differenza dei farmaci non sono controindicati.

Le creme al botulino esistono?

No; il Clostridium botulinum tossina dagli effetti distensivi è una tossina vietata nei cosmetici. Nei cosmetici è piuttosto possibile trovare sostanze benzodiazepino simili come l'olio essenziale di lavanda dagli effetti sedativi e miorilassanti.

In generale, la qualità di un prodotto non è data dal brand ma è un aspetto globale.

La ricerca e la chimica cosmetologica vanno avanti per cui ci sono molecole sempre più performanti e intelligenti anche se le soluzioni dei cosmetici non possono essere definitive ma sono solo temporanee.

Autore Glitter1976
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