Fluoro, sostanza tossica per la salute

Quante volte da piccoli ci è stato detto di lavare i denti facendo attenzione a non ingoiare il dentifricio? Vi siete mai chiesti perché?

Tra gli ingredienti del dentifricio vi è una sostanza altamente tossica che se ingerita in grosse quantità può danneggiare in modo grave la salute.

Il "FLUORO", (questo è il suo nome) in passato non era altro che uno scarto di produzione delle fabbriche d'acciaio, riconvertito in sostanza indispensabile per la cura dei denti grazie ad una scoperta fortuita fatta nel 1931 da un dentista americano Trendley Dean, che conducendo una ricerca per scoprire perché un determinato popolo avesse un particolare ingiallimento dei denti, scoprì che quel colore era attribuibile alle grandi quantità di fluoro di cui le acque di quel paese erano ricche e che quella gente era affetta da quella che oggi viene chiamata "fluorite", che altro non è che una malattia causata dal sovradosaggio del fluoro nei denti che li ingiallisce, li macchia e li rende deboli e molto fragili.

Ma la cosa che sorprese più il dottor Dean fu scoprire che soprattutto i bambini non presentavano nessun segno di carie, e grazie a questo si ipotizzò che il fluoro riducesse il rischio di carie soprattutto in età pediatrica, e da quel momento convinti dall'efficienza di questa sostanza paesi come Gran Bretagna e Usa, introdussero quantità di fluoro nelle proprie acque potabili, così da preservare in larga scala la salute dentale della propria popolazione.

In quasi tutta l'Europa questa pratica è vietata e pur rimanendo una sostanza tossica (presente per esempio nel veleno per topi), lo ritroviamo non solo nel dentifricio ma anche in prodotti come chewin gum, bevande gassate, acqua imbottigliata e perfino nei farmaci (per esempio il Prozac).

Fino ad oggi non è chiaro in che quantità il fluoro diventi nocivo per l'organismo, ne tantomeno in che dosi può per legge essere presente nei prodotti, sappiamo di certo però che ingerito in grosse quantità, provoca gravi danni, questo per esempio ristagnando nelle ossa le indurisce rendendole meno elastiche e quindi più facili alla rottura, ne favorisce il cancro, provoca effetti negativi sul sistema nervoso e riesce ad alterare talmente tanto il comportamento umano, che durante la seconda guerra mondiale nazioni come la Germania e Russia lo usarono per contaminare le acque dei paesi occupati, in modo da renderne le popolazioni più docili e governabili.

Nelle immagini di questo video vi mostriamo gli effetti nocivi del fluoro e come si sia sempre cercato di nascondere al mondo che i danni del fluoro superano di gran lunga i tanto acclamati benefici.

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