Ecco come vengono gonfiati i polli

La tecnica di gonfiare i polli ormai è abbastanza nota ed in realtà, anche se la cosa ci potrebbe indignare, non è neppure illegale: l'importante è che il produttore dichiari esattamente gli ingredienti nell'etichetta.

Si tratta di iniezioni di acqua, proteine idronizzate animali e scarti di lavorazione di origine sempre animale (a volte pelle di pollo, altre volte anche suina) atte a far apparire il pollo più bello, grosso ed invitante.

Spesso, a causa di tecniche di allevamento veloce o criteri di conservazione, i polli sono tutt'altro che grossi e di aspetto sano: appaiono denutriti, disidratati e decisamente sottopeso.

Riempiedoli con acqua e scarti di origine animale si riesce facilmente a rinvigorire - almeno apparentemente - i polli a tutto vantaggio della presentabilità sui banchi del supermercato e sui tavoli del fast-food.

Altro aspetto non irrilevante è il peso che aumenta decisamente, a tutto vantaggio del prezzo del prodotto che ovviamente va a peso, ma ciò che compriamo è in gran parte acqua ed impasto di scarto che ha la funzione di trattenere l'acqua e fare da riempimento.

In uno studio eseguito nel Regno Unito è risultato che il 48% dei polli confezionati conteneva anche DNA non di pollo, e oltre il 60% conteneva dal 5 al 25% di carne in meno, rispetto a quanto dichiarato: quota di peso sostituita appunto da altri materiali di 'riempimento' a basso valore nutrizionale se non dannosi per la salute.

Una buona regola può essere sempre quella di accertarsi della provenienza di ciò che mettiamo sulla nostra tavola: ultimamente è innegabile un grande ritorno alla ricerca degli alimenti - compresi i polli - provenienti dalle nostre campagne da allevamento e coltivazione preferibilmente biologica e secondo criteri tradizionali (polli ruspanti ed allevati a terra).

Il futuro guarda sicuramente ad una progressiva deindustrializzazione alimentare e ad un ritorno verso forme di produzione artigianale se non addirittura di autoproduzione familiare o collettiva.

Autore vesalio
Vota questo articolo
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!