Consumo di Sale, occhiaie e gambe gonfie

In questo video la naturopata Simona Vignali parla dell'ultimo congresso europeo di cardiologia (ESC Congress 2017) che si è tenuto a fine Agosto 2017 e nel quale sono stati resi noti diversi dati in percentuale relativi all'alimentazione, infatti il consumo di sale è decisamente elevato per gli standard corretti.

Infatti attraverso uno studio effettuato nell'arco di poco più di vent'anni su 4000 persone dall'Istituto per la salute ed il benessere di Helsinki si è evidenziato che esiste un rapporto tra il consumo di sale e problematiche di carattere cardiovascolare.

Quindi è meglio esser morigerati con il suo consumo per evitare il sopraggiungere di problemi legati al cuore ed alla circolazione sanguigna. Pare oltretutto che i valori standard del consumo di sale dichiarati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (pari fino ad un massimo di 5 grammi) probabilmente andranno modificati diminuendone la quantità.

Come se non bastasse il sale è integrato in una gran quantità di alimenti e cibi industriali il che significa che la reale quantità che si consuma non è chiara ed è anzi sicuramente elevata in quanto non ci si accorge di quanto ne viene introdotto nel nostro organismo. Così anche lo zucchero stesso, spesso inserito negli alimenti che compriamo ma a cui non ci badiamo quasi mai.

Un'alimentazione equilibrata può essere la soluzione adatta evitando troppo sale e troppo zucchero in modo da non eccedere né in un senso né in un altro.

Autore jeronta17
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Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube SimonaVignali. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
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