Colesterolo: ecco tutto quello che la classe medica non ci dice!

Il colesterolo rappresenta, oggi, uno dei fattori predisponenti allo sviluppo di sindromi coronariche acute e, quindi, di attacchi cardiaci. La medicina ufficiale ci ricorda quanto sia importante cercare di consumare cibi che siano privi di colesterolo o nei quali, comunque, ve ne sia una quantità ridotta tale da non influire negativamente sulla salute dell'individuo. Analizzando i dati che vengono annualmente aggiornati ci si rende conto di come l'impatto in termini di mortalità sia davvero molto alto, ragion per cui vengono effettuate anche diverse campagne di sensibilizzazione. Ma è davvero tutto qui? Un incremento dei livelli di colesterolo "cattivo" viene causato proprio da quei determinati alimenti o c'è dell'altro?

Studi molto recenti, di cui alcuni ancora in corso, hanno dimostrato come un incremento del colesterolo definito cattivo possa dipendere anche da altri tipi di alimenti e non solo da quelli che ci vengono suggeriti dalla classe medica e dalla medicina ufficiale. E' il caso degli zuccheri raffinati e complessati e degli amidi il cui ruolo viene tenuto nascosto. Questa classe di nutrienti, infatti, rientrerebbe a pieno titolo nelle principali cause di aumento di colesterolo nei soggetti sani ma, per ragioni e motivi che non sono molto chiare, non vengono mai menzionati e non si cerca di ridurne il consumo. In questo video, con l'aiuto del Dottor Adriano Panzironi, andremo a comprendere meglio il ruolo e il meccanismo d'azione degli zuccheri e dell'amido nell'aumento sconsiderato dei livelli di colesterolo.

Autore V2793
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