Calendula - Proprietà ed usi della Calendula in Erboristeria

La calendula è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle asteracee, che si presenta con dei bellissimi fiori giallo arancio, molto decorativa ma anche molto utile per la nostra salute. Si trova allo stato selvatico nei campi situati in pieno sole, fiorisce da maggio fino allarrivo dell'autunno. Si usano foglie e fiori che possono essere consumati crudi in insalata (non le piante dei fiorai però), mescolati ad altre erbe di campo, per misticanze nutrienti e allegre grazie al colore dei fiori.

Dal punto di vista medicinale questa pianta è piena di principi attivi utilissimi. Contiene glicosidi triterpenici, alcoli triterpenici ad azione antiinfiammatoria; steroli, corotenoidi, terpeni, polisaccaridi, allantoina, vitamina C, mucillagini ed altro.

Come si usa: grazie agli olii essenziali esercita un'azione atimicrobice, antifungina, antiinfiammatoria e antivirale.

Per via interna è emmenagoga, antispasmodica, coleretica, e facilita le mestruazioni. Per uso esterno è utile nelle stomatiti, gengiviti, affezioni del cavo orale, piorrea, tonsilliti, faringiti, paradontite. In pomata o gel, è antiinfiammatoria per la pelle, batteriostatica, emolliente, lenitiva, eutrofizzante, cicatrizzante, rinfrescante e riattiva il microcircolo. Alcuni la usano contro le vene varicose delle gambe. E' indicata per pelli secche, arrossate e screpolate. Le mucillagini esercitano un'azione protettiva contro le irritazioni da pannolino, sfregamento dei tessuti, piaghe da decubito, sole, vento, freddo,ecc.

Autore gerrycaputo
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