Batteri Killer resistenti ai farmaci

Oggi facciamo molta più attenzione su ciò che finisce sulle nostre tavole, ed è grazie ai continui controlli e alle tante analisi a cui sottopongono gli alimenti che si riesce a comprendere al meglio se ciò che mangiamo sia sano oppure no, e si è scoperto che il 90% di quello che consumiamo è dannoso per il nostro organismo.

La carne per esempio, è un alimento che non finisce mai di stupirci, i vari controlli ci danno sempre nuovi  motivi per eliminarla totalmente dalla nostra alimentazione.
Siamo consapevoli che per ottenerla si toglie il diritto di vivere a molti animali uccidendoli (e già da solo basta come motivazione), e siamo certi che un uso continuo aiuta lo sviluppo del cancro nel nostro organismo, ma ciò che non sapevamo e che a tutto questo si è aggiunto un altro elemento fin ora ignorato da tutti, nocivo per la salute dell'uomo.

L'animale da macello fin dalla nascita viene imbottito di ogni sorta di antibiotici, per curare le varie malattie a cui è esposto durante l'allevamento, antibiotici che anche noi umani usiamo per curarci, e ciò che ci preoccupa seriamente e che tra quello che assumiamo in proprio e quello che assorbiamo da ciò che mangiamo, potremmo diventare talmente assuefatti da antibiotici che in caso di colonizzazione batterica questo non sia più riconosciuto dal nostro corpo come cura, diventando inefficace e quindi inutile per la guarigione mettendo in serio pericolo il nostro organismo.

Perfino per gli animali questa spasmodica assunzione di antibiotici è pericolosa, molti di loro hanno sviluppato al loro interno dei batteri talmente resistenti alle medicine che non si riesce più a debellare e spesso tramite la scarsa igiene durante la macellazione, finiscono nelle nostre tavole, e nel nostro corpo compromettendolo.

Questa resistenza agli antibiotici è talmente pericolosa da portare l'uomo pure alla morte, com'è già successo in paesi come Inghilterra e Danimarca, e anche se in netto ritardo a tal proposito l'Unione Europea ha ordinato che venissero fatti dei controlli a scopo precauzionale, dove è risultato che anche altri paesi come pure l'Italia sono contaminati, ma nessuna istituzione fa nulla per cercare in qualche modo di attuare restrizioni sull'uso di tali medicine, e nemmeno  vieta la macellazione dei capi contaminati da batteri resistenti.

Ma non sarebbe meglio curare gli animali con dei farmaci diversi da quelli destinati all'uomo?
O meglio ancora, non sarebbe più giusto e umano lasciarli liberi di vivere tranquilli la loro vita senza continui maltrattamenti? Senza la paura che qualcuno decida di porre fine alla loro vita in modo da diventare il pasto di tutti quelli che non hanno ancora capito che gli animali devono essere amati e non "mangiati"?

Il video che vi mostriamo parla di come il problema di questi batteri sia così diffuso da essere diventato una vera e propria emergenza sanitaria, destinata con il tempo a mietere sempre più vittime, e spiega infine come proteggersi efficacemente da questi pericolosi microrganismi.

Autore Star
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